Ciciritto nasce a Cinisi da un progetto che tiene insieme esperienza, territorio e ricerca. Nel 2015 Faro Giannola trasforma in ristorante un'idea maturata dopo oltre vent'anni nel mondo della ristorazione tra Terrasini e Cinisi: costruire un luogo contemporaneo, curato nell'estetica e nel gusto, ma profondamente legato alla Sicilia.
La cucina prende forma pienamente nell'incontro con Salvatore Amato. Da quel momento due sensibilità diverse cominciano a lavorare nella stessa direzione: da una parte l'ospitalità, l'identità del luogo e l'esperienza dell'ospite; dall'altra la materia, la stagione e il gesto della cucina.
È proprio questa distinzione a definire Ciciritto. Non una sola personalità che occupa tutto lo spazio, ma due visioni che si completano e costruiscono insieme un ristorante riconoscibile.
L'Ideatore · L'ospitalità
Faro Giannola
Faro è l'ideatore del progetto, del luogo e del modo in cui Ciciritto accoglie. La sua esperienza nella ristorazione nasce e cresce nel territorio che circonda Cinisi. Nel ristorante porta attenzione per l'atmosfera, per l'estetica e per quei dettagli che trasformano una cena in un'esperienza coerente. La sua idea di Sicilia non è decorativa: è il punto di partenza da cui costruire un luogo elegante, contemporaneo e ancora profondamente legato a casa.
Lo chef · La cucina
Salvatore Amato
Salvatore porta quella stessa identità dentro il piatto. La sua cucina è stagionale e territoriale, fondata sulla scelta rigorosa degli ingredienti e su una tecnica che non cerca di imporsi sulla materia. La componente gourmet diventa uno strumento, non un obiettivo: serve a rendere più preciso il sapore, a interpretare ciò che arriva dalla terra e dal mare e a costruire piatti che restano leggibili, riconoscibili e siciliani.
Due personalità, una sola idea di ristorante